PREVENZIONE È SALUTE
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Campagna nazionale di sensibilizzazione e screening per la salute cardiovascolare, cardiometabolica e della donna
Un progetto che porta screening e consapevolezza vicino ai cittadini
“Prevenzione è Salute” è una campagna nazionale integrata di sensibilizzazione, educazione e screening, nata da un progetto di Summeet e Inrete e dalla collaborazione tra istituzioni sanitarie, società scientifiche, associazioni di pazienti e professionisti della salute.
La campagna mira a diffondere la cultura della prevenzione e a favorire una maggiore consapevolezza sui fattori di rischio, sull’importanza della diagnosi precoce e sull’adozione di stili di vita salutari.
Il 27 ottobre si è tenuta a Roma presso il Ministero della Salute la Conferenza Stampa di lancio del progetto. Le prime tappe del progetto, che si sviluppa su tutto il territorio nazionale, sono state Milano e Varese, con l’ambulatorio medico dedicato ad attività gratuite di prevenzione per le aree:
Ogni controllo può fare la differenza!
La salute comincia dai piccoli gesti quotidiani e dalla consapevolezza che la prevenzione è un diritto, ma anche una responsabilità collettiva
Cardiovascolare, cardiometabolica e cardio-renale-metabolica (40+)
raccolta anamnesi, misurazione pressione, BMI e circonferenza addominale, test del rischio diabete tipo 2, screening metabolico completo (colesterolo, trigliceridi, glicemia), auscultazione, indice caviglia-braccio e test del cammino di 6 minuti
Salute della donna patologie ginecologiche e senologiche (30+)
raccolta anamnesi, misurazione pressione, BMI e circonferenza addominale, test del rischio diabete tipo 2, screening metabolico completo (colesterolo, trigliceridi, glicemia), auscultazione e test del cammino di 6 minuti
In particolare, il progetto si propone di:
Promuovere la salute pubblica, attraverso attività di sensibilizzazione e screening mirati per l’individuazione precoce di fattori di rischio e patologie
Consolidare la collaborazione istituzionale, creando una rete tra enti pubblici, società scientifiche, associazioni pazienti e professionisti sanitari
Rafforzare la cultura della prevenzione, incoraggiando comportamenti virtuosi e scelte consapevoli per il proprio benessere
Diffondere consapevolezza, stimolando la responsabilità individuale e collettiva verso la prevenzione come diritto e dovere condiviso
Le Tappe
Perchè la prevenzione non può più aspettare
Malattie cardiovascolari
In Italia, le malattie del sistema circolatorio sono responsabili, da sole, del 31% dei decessi.
Ipertensione, ipercolesterolemia diabete e obesità sono fattori di rischio sempre più diffusi: tra i 35 e i 74 anni, circa il 49% degli uomini e il 39% delle donne sono ipertesi: un terzo di essi non è consapevole della propria condizione.
Nella stessa fascia di età, circa il 22% della popolazione è ipercolesterolemica e circa il 35% è in una condizione definita borderline. Il diabete interessa circa 4 milioni di italiani, ovvero il 6% circa della popolazione e 4 adulti su 10 sono in una condizione di eccesso ponderale.
Fondamentale, nell’ambito della prevenzione cardiovascolare, anche il monitoraggio dei valori della Lipoproteina(a) nel sangue. Livelli elevati di Lp(a) possono favorire la formazione di placche, coaguli e infiammazione nelle arterie, contribuendo allo sviluppo di malattie cardiovascolari come infarto, ictus o stenosi aortica, anche in persone con colesterolo e stile di vita nella norma.
Fonti: Istat, TrendSanità, EpiCentro, Quotidiano Sanità, Fondazione Veronesi
Sindrome Cardio-Renale-Metabolica
La sindrome Cardio-Renale-Metabolica (CRM) è una condizione complessa e progressiva che connette strettamente obesità, diabete di tipo 2, malattie renali croniche e malattie cardiovascolari, potenziando il rischio di mortalità e morbilità. Non sono patologie isolate, ma manifestazioni di un unico processo patologico interconnesso. In Italia, la CRM colpisce il 19% della popolazione (circa 11 milioni di persone), richiedendo un approccio multidisciplinare e una diagnosi precoce per gestire il rischio cardiovascolare elevato.
Tumore al seno
La neoplasia più diagnosticata nelle donne, con oltre 55.000 nuovi casi ogni anno in Italia.
Quasi un quarto dei casi (23%) è causato da fattori di rischio evitabili, quali sovrappeso, fumo di sigaretta, alcol e sedentarietà. Quando la malattia è individuata negli stadi iniziali, la sopravvivenza a 5 anni supera il 90%.
Fonte: AIOM
Tumore all’ovaio
Ogni anno, sono circa 6.000 le donne colpite da tumore ovarico. La percentuale di sopravvivenza a 5 anni si attesta intorno al 43%, soprattutto perché in molti casi la malattia viene diagnosticata in fasi già avanzate.
L’obesità rientra tra i principali fattori di rischio, insieme alle mutazioni ereditarie dei geni BRCA1 e BRCA2 (fino al 25% dei tumori ovarici fanno infatti parte di sindromi oncologiche familiari.
Fonte: AIRC
Fertilità
In Italia circa il 15% delle coppie incontra difficoltà a concepire, con una componente femminile riconducibile a circa il 40% dei casi.
L’età rappresenta uno dei fattori determinanti: la fertilità comincia a ridursi già dopo i 32 anni, con un calo più marcato dopo i 37.
La prevenzione, in questo ambito, significa educazione alla salute riproduttiva, diagnosi precoce delle patologie che possono compromettere la fertilità (come endometriosi, sindrome dell’ovaio policistico, disfunzioni tiroidee) e promozione di stili di vita favorevoli alla fertilità — controllo del peso, attività fisica regolare, abolizione del fumo e riduzione del consumo di alcol.
Gallery conferenza stampa di lancio
Steering Committee
Fabrizio Oliva – Direttore Dipartimento Cardiotoracovascolare Struttura Complessa Cardiologia 1 – Emodinamica dell’Ospedale Niguarda di Milano; Past President Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO)
Marco Ambrosetti – Direttore Struttura Complessa Riabilitazione Cardiologica ASST di Crema; Presidente Italian Alliance for Cardiovascular Rehabilitation and Prevention (ITACARE-P)
Raffaella Buzzetti – Presidente Società Italiana di Diabetologia (SID)
Riccardo Candido – Presidente Associazione Medici Diabetologi (AMD)
Andrea Montagnani – Presidente Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti (FADOI)
Andrea Mandelli – Presidente Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI)
Tommasa Maio – Responsabile Area Vaccini FIMMG Nazionale (FIMMG)
Alessandro Rossi – Presidente Società Italiana dei Medici di Medicina Generale (SIMG)
Vito Trojano – Presidente Nazionale Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia (SIGO)
Paola Anserini – Presidente Società Italiana di Fertilità e Sterilità (SIFES e MR)
Silvio Buscemi – Presidente Società Italiana dell’Obesità (SIO)
Con il patrocinio di
con il patrocinio della
Società Italiana di Diabetologia
Con il patrocinio di Partner Istituzionali e Associativi
Aziende sponsor
Un progetto ideato da