Screening gratuiti a Perugia: arriva a Piazza della Repubblica il truck di “Prevenzione è Salute”
Grande partecipazione da parte dei cittadini perugini per l’iniziativa di prevenzione con screening ed educazione alla salute in ambito cardiovascolare, cardiometabolico, e di salute femminile.
Perugia, 3 marzo 2026 – È arrivata nel capoluogo umbro la campagna nazionale “Prevenzione è Salute”, dedicata alla prevenzione, con screening ed educazione alla salute. Dopo la presentazione ufficiale del progetto il 27 ottobre scorso presso il Ministero della Salute e le prime due tappe realizzate a Milano e Varese nel novembre 2025, l’iniziativa torna nelle piazze italiane con un nuovo e articolato percorso sul territorio nazionale.
La tappa di Perugia, che ha avuto luogo oggi in Piazza del Duomo, è parte del calendario 2026 della campagna, che si articola in 19 tappe nei principali capoluoghi di regione, con l’obiettivo di portare la prevenzione direttamente tra i cittadini, favorendo informazione, consapevolezza e accesso a controlli gratuiti.
Promossa da Summeet e Inrete, l’iniziativa si avvale del patrocinio e della collaborazione delle principali Società Scientifiche di riferimento — AMD, FADOI, FIMMG, FNOPI, FOFI, ITACARE-P, SIC, SID, SIFES e MR, SIGO, SIMG, SIO — e vede il coinvolgimento di numerose Associazioni di Pazienti e realtà del terzo settore, tra cui Associazione Amici Obesi Onlus, Conacuore, Europa Donna Italia, FAND, Fondazione Italiana per il Cuore, LILT, Loto Odv.
Nel corso della giornata sono stati allestiti stand informativi e ambulatori mobili dedicati alla prevenzione cardiovascolare, cardiometabolica e alla salute femminile. I cittadini hanno partecipato alle attività di sensibilizzazione, misurazioni cliniche di base e consulenze specialistiche, il cui obiettivo è quello di promuovere stili di vita sani e favorire la diagnosi precoce.
“La prevenzione non è solo una questione ‘tecnica’, ma un aspetto culturale sul quale continuare a lavorare anche attraverso iniziative come questa di oggi che vede coinvolti i miei concittadini” dichiara Francesco Zaffini, Presidente della 10° commissione Affari Sociali, Sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato. “Per questo è importante diffondere la conoscenza di come una precisa e puntuale attività di screening possa, non solo prevenire gran parte delle patologie, ma anche creare le basi per avere domani un cittadino più informato e più attento alla sua salute. Questo implica, da un lato un lavoro costante da parte della comunità scientifica e delle associazioni di pazienti e, dall’altro, responsabilità e impegno delle istituzioni affinché, insieme, si possano raggiungere risultati ottimali a beneficio dei cittadini. In tal senso con la Legge di Bilancio 2026 abbiamo conseguito un risultato storico: +7,7 miliardi di euro per la sanità nel triennio 2026-2028, di cui 2,4 miliardi in più già nel 2026”.
Sul tema della prevenzione interviene anche Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria: “La prevenzione è il primo strumento di tutela della salute pubblica e la diagnosi precoce rappresenta una leva decisiva per ridurre i rischi, migliorare gli esiti delle cure e incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone. Iniziative come ‘Prevenzione è Salute’ avvicinano screening e informazione ai cittadini, offrendo controlli gratuiti e orientamento qualificato su ambiti cruciali come la prevenzione cardiovascolare e la salute della donna, in un contesto aperto e accessibile. Promuovere la cultura dei controlli periodici significa rafforzare un approccio alla sanità che agisce prima della malattia, intercetta i fattori di rischio e accompagna le persone verso percorsi appropriati di presa in carico. La Regione Umbria sostiene con convinzione questa azione che rende più semplice l’accesso alla prevenzione e diffonde informazioni corrette, perché il diritto alla salute si costruisce anche attraverso prossimità, chiarezza e responsabilità condivisa. Ringrazio Summeet e Inrete per l’organizzazione, insieme ai professionisti sanitari, ai volontari e a tutte le realtà coinvolte: il lavoro di rete e la collaborazione tra competenze diverse sono la condizione che rende la prevenzione efficace, concreta e misurabile per i cittadini.”
Le attività di screening hanno incluso, tra le altre, la misurazione della pressione arteriosa, la valutazione dell’indice di massa corporea (BMI), controlli metabolici di base e colloqui informativi con specialisti. I dati raccolti, in forma anonima e su base volontaria, contribuiranno a una lettura complessiva dello stato della prevenzione sul territorio nazionale e saranno restituiti alle istituzioni nel corso dell’evento conclusivo del progetto. Fondamentali sono anche le informazioni distribuite ai cittadini. Tra queste, si sottolinea l’importanza di monitorare i valori della Lipoproteina(a) nel sangue. Livelli elevati di Lp(a) possono favorire la formazione di placche, coaguli e infiammazione nelle arterie, contribuendo allo sviluppo di malattie cardiovascolari come infarto, ictus o stenosi aortica, anche in persone con colesterolo e stile di vita nella norma.
“La tappa perugina di Prevenzione è Salute è un’occasione importante per riportare l’attenzione sulla prevenzione in Umbria, un ambito in cui la nostra Regione deve recuperare programmazione, continuità e capacità organizzativa”, commenta Matteo Giambartolomei, Membro del Consiglio regionale, Regione Umbria. “Investire seriamente nella prevenzione è indispensabile per migliorare la salute pubblica e rafforzare il sistema sanitario umbro”
Centrale il ruolo delle Associazioni di Pazienti, che partecipano attivamente alla campagna contribuendo alla diffusione delle informazioni e al dialogo diretto con i cittadini.
“La prevenzione come investimento strategico è il cambio di passo che la LILT indica da tempo”, aggiunge Gianluca Tuteri, coordinatore regionale di LILT. “Serve oggi, sempre di più, passare da una sanità ‘reattiva’ a una ‘proattiva’ da una cura su richiesta a una offerta. È questa la sfida centrale che invita a ripensare radicalmente il ruolo delle politiche sanitarie nel nostro Paese, mettendo al centro la prevenzione come primo e più potente ‘farmaco’” per la salute collettiva. La prevenzione non è solo una buona pratica, ma rappresenta un’autentica svolta culturale. In un sistema sanitario spesso focalizzato sulla cura delle malattie già conclamate, si propone di anticipare l’intervento sanitario, agendo sulle cause e sui comportamenti a rischio prima che le malattie insorgano. Non un costo, dunque, ma un investimento economicamente vantaggioso, essenziale per la sostenibilità del sistema sanitario.”
Con la tappa di Perugia, “Prevenzione è Salute” rinnova il proprio impegno nel rendere la prevenzione un gesto concreto, accessibile e vicino alle persone, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica, associazioni e cittadini.
Al progetto hanno aderito in qualità di sponsor con un contributo non condizionante, Amgen, Bayer, Boehringer Ingelheim, Daiichi Sankyo, Eli Lilly, Medicair Group, Menarini Group, Menarini Stemline, Piam Farmaceutici, Sanofi, Ypsomed.
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